Città capitale della Russia (e anche dell'ex Unione Sovietica) con una popolazione in rapida crescita di 11,2 milioni di abitanti.
Sorge sulle sponde del fiume Moscova, ed occupa una superficie di 878,7 chilometri quadrati.
Si trova nel distretto federale chiamato Russia Centrale (che si trova in realtà nella Russia Occidentale) della Muscovia, la Russia pre-imperiale.
Si compone di 10 distretti: orientale, occidentale, Zelenograd, settentrionale, nord-orientale, nord-occidentale, centrale, sud-occidentale, sud-orientale, meridionale.
I distretti si dividono in giunte. Fino al 1992 Mosca era amministrativamente suddivisa in quartieri.
È un nodo centrale delle ret iauto stradali e ferroviarie, annovera inoltre porti fluviali, due aeroporti civili ed un sistema di metropolitana inaugurato nel 1935.
Da Mosca parte la direttrice Transiberiana che porta a Vladivostok. È un importante centro industriale tra le cui attività si annoverano la meccanica, la l'elettronica, l'ingegneria navale e la meccanica di precisione.
Tra gli impianti industriali vi sono la metallurgia leggera e pesante, la chimica e la produzione poligrafica. A Mosca si trovano l'Accademia russa delle scienze, numerosi istituti di ricerca scientifica, musei e loro filiali, teatri, biblioteche.
Punti di riferimento e attrazioni turistiche
Al centro di Mosca si trova il famoso Cremlino, che funge da centro del governo nazionale.
Mosca ospita anche la famosa Cattedrale di San Basilio, con le sue eleganti cupole.Il Patriarca di Mosca, funge da capo della chiesa ortodossa russa.
Il Cremlino
Mitico fortino della Russia, è considerato esso stesso una piccola città in cui si trovano palazzi, arsenali e chiese.

Pronunciando il suo nome, CREMLINO,che chiuso nelle regole di un passato remoto significa per l'appunto "città fortificata" immediatamente viene alla mente l'immagine di incredibili mura,delle cupole a cipolla delle chiese.
Il Cremlino venne costruito nel 1147, quando la stessa Mosca stava sorgendo. Le mura fortificate vennero completate nel 1157, 10 anni dopo la fondazione della città, e alla fine del quattordicesimo secolo Mosca aveva già acquistato abbastanza potere e prestigio da divenire il centro della Chiesa Ortodossa.
Questa svolta porterà alla costruzione di alcune tra i più impressionanti edifici, incluso la Cattedrale dell'Assunzione, voluta da Ivan il Grande, che darà così la sua definitiva impronta mongola alla città di Mosca.
Lungo i secoli, quasi tutti gli stili trovano il loro spazio, tocchi monumentali all'insieme, che ad oggi ci lasciano la luccicate città che noi vediamo.
La piazza rossa
Per la maggioranza dei turisti, la piazza rossa è indelebilmente associata alle immagine di volti dei leader sovietici scolpiti nella pietra che si stagliano nelle gelide giornate come panopli di militari che fanno ricordare i loro passaggi in rivista alla sommità del mausoleo di Lenin.
Sebbene la piazza non sia più da tempo testimone delle impressionanti parate del Primo di Maggio, rimane, comunque, l'impressionante profondità di spazio.
Delimitata dalla severità imponente del mausoleo, dall'estesa facciata in cui si trova il grande magazzino GUN, famoso in tutto il mondo, dagli sgargianti colori della Cattedrale di S. Basilio, la Piazza Rossa è, e merita di essere, un "must" per qualsiasi visitatore di Mosca.
La piazza della Cattedrale
Se si pensa la Russia come la tradizionale bambola "matrioska", dove Mosca vi è contenuta e a sua volta contiene il Kremlino, la piazza della Cattedrale risulta essere l'ultima figura contenuta in questo gioco di scatole.
Realizzata e concepita come il primo grande spazio pubblico agli inizi del 14esimo secolo, durante l'ascesa di Mosca, la piazza della Cattedrale è stata per secoli il cuore simbolico del governo dello Zar.
La Cattedrale dell'Assunzione è stata costruita nel 1470 da Ivan Il Grande come sede per la Chiesa Ortodossa Russa.
Fino al momento in cui Pietro il Grande spostò la capitale da Mosca a San Pietroburgo nel 1710, la piazza della Cattedrale è il punto centrale per quanto concerne il potere politico del paese e di tutte le cerimonie a questo associate.
Se qualcuno ignora la statua di Lenin, tuttora visibile nella piazza sin dal suo perimetro, la piazza della Cattedrale offre una strana atmosfera della vecchia Russia zarista.
Questa è delimitata da una serie di cattedrali, di torri e di palazzi che raccontano l'intera storia di quel periodo.
La Cattedrale dell'Assunzione
La cattedrale dell'Assunzione è la più vecchia, la più larga e la più importante tra tutte quelle del Kremlino.
Costruita da Ivan I attorno al 1330 per sottolineare di Mosca come capitale della Russia Ortodossa, si erge sul lato delle piccole cattedrali.

Un secolo e mezzo dopo, Ivan III decide che il lavoro compiuto dal suo predecessore è modesto e insufficiente per essere il simbolo della grandeur della città.
Dopo aver ascoltato alcuni architetti locali, decide di assumerne uno italiano ( dopotutto siamo nel Rinascimento). Così, nel 1475 Rodolfo Fioravanti arriva da Bologna.
Dopo aver visitato Vladimir, Pskov e Novogorod, così da poter respirare lo spirito dell'architettura religiosa russa, Fioravanti rientra a Mosca e comincia a progettare.
Quattro anni dopo, con un lavoro dai ritmi estenuanti, la cattedrale è finita e soddisfa a pieno il suo commettente, lo zar Ivan, che arriva a imprigionare Fioravanti pur di non farlo tornare in Italia. Pochi anni dopo Fioravanti morirà in prigione.
La cattedrale segnerà la storia ancora prima che i suo affreschi si siano asciugati, infatti, è su i suoi gradini che Ivan prende la decisione che da quel giorno i principi moscoviti dovranno offrire dei tributi a quelli mongoli.
Oltre al suo significato storico come prima chiesa ortodossa di Russia (che ha anche il senso di essere il luogo delle incoronazioni, dei funerali e degli intrighi).
La Cattedrale è famosa anche per la sua notevole architettura e per le sue meravigliose decorazioni.
I suoi affreschi, le sue icone e il suo sontuoso Trono di Monomarkh sono di particolare interesse per il visitatore, di come Fioravanti sia riuscito a sintetizzare ed amalgamare gli stili della tradizione russa.
La torre della campana di Ivan il Grande
La torre della campana di Ivan il Grande, con la sua cupola d'oro brillante, domina non solo la piazza della cattedrale, ma lo stesso Cremlino.
Costruita con una pietra di un bianco luminoso, con un'altezza di oltre 18 metri, questo magnifico monumento è stato completato tra il 1523 e il 1543 dall'architetto Petrok Maly, durante il regno di Boris Godunov.
La torre contiene la campana dell'Assunzione, dall'incredibile peso di 64 tonnellate, che venne lì riposta nella metà del 18esimo secolo, ed è la più grande campana di tutto il Cremlino.
Il teatro Bolshoi
Il grandioso edificio sede del corpo di ballo più famoso al mondo, il Bolshoi, è stato

eretto da Osip Bove nel 1824, mentre la scuola di ballo è nata nel 1773 a sostegno dell'orfanotrofio di Mosca.
Per lungo tempo la sua fama è stata adombrata da quella del teatro Mariinsky di San Pietroburgo, ma con restaurazione di Mosca quale capitale, nel 1918, il Bolshioi riconquista il primo posto sul podio.
Nell'ultimo trentennio è stato diretto da Yuri Grigorovich, direttore artistico noto sia per il suo controllo dispotico, sia per le sue coreografie classiche.